DETERMINAZIONE e RIVALUTAZIONE ASSEGNO MANTENIMENTO

L’articolo 156 del Codice Civile stabilisce che in caso di separazione tra due coniugi sia il tribunale a stabilire, una volta accertata la capacità economica dei due soggetti anche sulla base del tenore di vita degli stessi, la misura di un eventuale assegno di mantenimento che uno dei due deve all’altro anche sulla base di un eventuale separazione per addebito.

L’importo determinato dal giudice sarà, negli anni, soggetto a rivalutazioni nel caso in cui venga provata la variazione della capacità reddituale di uno dei due coniugi.

In tale ambito la nostra agenzia investigativa svolge attività approfondite su tutto il territorio nazionale finalizzate alla ricostruzione della reale capacità economica o situazione reddituale del ex coniuge andando a documentare, all’interno di un report investigativo che potrà essere prodotto in giudizio, anche la presenza di eventuali fonti di reddito “non ufficiali” (esempio verifica reale tenore di vita, verifica attività lavorative “non ufficiali”, convivenza, ecc…).

Siamo a Sua disposizione per fornirLe una consulenza preliminare gratuita finalizzata ad analizzare assieme a Lei la criticità contingente mettendoLe a disposizione i nostri professionisti specializzati al fine di individuare assieme a Lei i possibili interventi risolutivi nell’ottica di una corretta analisi costi benefici.

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CASE HISTORY

Riportiamo il caso di un nostro Cliente divorziato da tempo al quale era stato imposto dal tribunale il pagamento di un assegno di mantenimento nei confronti della ex moglie che si dichiarava inoccupata.
Il nostro Cliente, da qualche tempo, nutriva il sospetto che la signora in realtà svolgesse qualche attività lavorativa poiché il suo tenore di vita pareva in parte modificato e non si giustificava dagli emolumenti passati dall’ex marito. Altro aspetto che ha indotto qualche sospetto sono stati gli orari di presenza a casa che sembravano completamente variati, secondo quanto veniva riferito dai figli della coppia.

Abbiamo così ricevuto mandato investigativo per verificare la fondatezza di tali sospetti. Si è così disposta un’attività di osservazione statica e dinamica della signora per diversi giorni in orario lavorativo e si è potuto accertare e documentare l’impiego della stessa presso un esercizio commerciale (negozio di abbigliamento) in un quartiere poco lontano dall’abitazione della donna.
Tutti gli elementi raccolti sono stati inseriti in un report investigativo che ha consentito al nostro Cliente di richiedere ed ottenere dal tribunale una revisione importante dell’assegno di mantenimento